Ugo FRASCA
Santa Maria a Vico, 11/11/1959
Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento di Scienze Politiche
Ugo Frasca Aracne editrice

Ugo Frasca, nato a Santa Maria a Vico (Caserta) l’11/11/1959, è professore di Storia diplomatica dell'integrazione europea nonché di Storia e istituzioni dei Paesi afro-asiatici presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Federico II di Napoli. Diploma di laurea in Scienze Politiche conseguito con la votazione finale di 110/110 e lode, è giornalista pubblicista nonché frequenta il corso di laurea in Giurisprudenza al sedicesimo esame dell’ordinamento tradizionale, con media di oltre 29,5. Presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Federico II di Napoli ha insegnato anche Storia del pensiero politico contemporaneo, conseguendo poi l’abilitazione scientifica nazionale per la II Fascia nel 2014 in Storia delle Relazioni Internazionali, delle Società e delle Istituzioni Extraeuropee, con le seguenti pubblicazioni: Scheda: Federico Argentieri (a cura di), La fine del blocco sovietico, Ponte alle Grazie, Firenze 1991, Rivista di Diritto Pubblico e Scienze Politiche, pp. 207-208; La questione palestinese e la politica delle grandi potenze, (Editoriale Scientifica, Napoli1989); I rapporti italo-britannici e l’esecuzione del Patto di Londra nel Mediterraneo Orientale, (Editoriale Scientifica, Napoli 1989); La Spagna e la diplomazia italiana dal 1928 al 1931, con prefazione del prof. Gaetano Arfè, (Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini, Biblioteca di “Spagna Contemporanea” 4, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2000). Inoltre, Il Problema del Disarmo nei Documenti Diplomatici Francesi dal 13 febbraio al 27 giugno 1960 («L’ape ingegnosa, Rivista del Dipartimento di Scienze dello Stato, Edizioni: EffePi Communication, 2/2001, pp. 83-108»); Gaetano Arfè tra storia e politica («L’ape ingegnosa», Rivista del Dipartimento di Scienze dello Stato, Satura Editrice s.r.l., 1-2/2006). Inoltre, ha pubblicato Noi Italiani, un ampio volume di 562 pagine presentato alla Camera dei deputati il 20 giugno 2014 dai professori di Storia delle relazioni internazionali Alessandro Duce e Giuseppe Ignesti (prorettore emerito della LUMSA). Il testo è stato oggetto pure di una recensione di circa 17 pagine del prof. Danilo Veneruso sulla prestigiosissima Rivista di Studi Politici Internazionali, dopo averlo definito «pregevole», e di un’altra on line di Piero Vassallo su «Riscossa Cristiana». Ciò, alla luce pure della lusinghiera e comprensiva lettera circa le vicende accademiche dell’interessato inviata dal presidente del Senato Pietro Grasso (18 settembre 2015, Prot. Libri 492/2015), «vicino per l’annosa vicenda accademica», congratulandosi pertanto in relazione a Noi Italiani nonché per la «competenza e professionalità sulla Storia delle relazioni internazionali, analizzate alla luce dei grandi mutamenti sociali, politici, culturali e religiosi che ultimamente hanno subito». Vincitore del Premio Giano, ottenuto nel maggio 2006 presso la cittadina di Formia con La Spagna e la diplomazia italiana dal 1928 al 1931 nonché per La questione palestinese e la politica delle grandi potenze, e poi del premio letterario «Natale in Libreria» presso Santi Cosma e Damiano (LT) nel dicembre 2008, conseguito con Gaetano Arfè tra storia e politica, l’Autore conosce in modo differente le lingue inglese, francese e spagnola e resta attualissima la sua partecipazione al convegno internazionale, Il Diritto degli Stati e il Diritto delle Genti, Sezione Giuridica: Le istituzioni ed i problemi dell’emigrazione, organizzato il 26 e il 27 ottobre 1998 presso il Castel dell’Ovo di Napoli dall’Associazione culturale “EUROPA 2000-Napoli nel mondo”, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze dello Stato e della Regione Campania. Ha presentato i libri di Gabriele Novelli Il Golfo di Gaeta nella Seconda guerra mondiale, (D’Arco Edizione, Formia 2007), in questo stesso anno, e di Luigi Iannone nel 2012, Il profumo del nichilismo: Viaggio non moralista nello stile del nostro tempo (Solfanelli, Chiesti 2012). Dopo la pubblicazione de Il ricorso alla forza armata… Storia delle relazioni internazionali e Teologia (Guida Editori, Napoli 2015), è recentissima quella dei due ultimi volumi contraddistinti pure da una particolare ricerca archivistica: 1) Antichità e Contemporaneità: Italia, Santa Sede e comunismo: il dramma polacco 1948-1953, Studium, Roma 2016; 2) Medioevo e Contemporaneità: Santa Sede, Ambasciata d’Italia e Cecoslovacchia (1948-1953), Studium, Roma 2016. Inoltre, è stata publicata la recensione relativa al volume di Carole André-Dessormes 1915-2015. Un siècle de tragédies et de traumatismes au Moyen-Orient sul fascicolo 2016/2 della «Rivista di Studi Politici Internazionali», diretta dalla prof.ssa Maria Grazia Melchionni. Intanto, sono in corso di pubblicazione sulla Rivista di classe A «Nuova Storia Contemporanea» diretta dl prof. Francesco Perfetti, gli articoli: 1) Santa Sede, Italia e Bulgaria (1948-1953) 2) Diplomazia italiana e politica religiosa nella Repubblica Democratica Tedesca (1949-1954), oltre alla recensione concernente il volume di Massimo De Leonardis, Storia dei Trattati e politica Internazionale: Fonti, metodologia, nascita ed evoluzione della diplomazia permanente, EDUCatt, Milano 2015. Due volumi in corso di pubblicazione, invece, sono: 1) Fascismo, inganno comunista e Guerra Fredda: Attenzione italiana e diplomazia vaticana in Albania, Romania, Ungheria (1947-1954) con la prefazione del prof. Guiseppe Ignesti e La “Caduta” del 1914-1915: Velleità, opinione pubblica e Teologia nella Collana prestigiosa diretta dal prof. Francesco Perfetti.
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